Una volta c’era la moviola, oggi siamo passati al var, video assistant referee. Anche lo strumento usato dagli arbitri per esaminare le situazioni dubbie su un campo di calcio conferma che il governo Meloni è di destra. Viste anche al rallentatore, le parole e i provvedimenti dei vari ministri gravitano in una sola parte del campo. Non ci sono mancini, nemmeno a pagarli oro. Il giocatore Giuseppe Valditara firma i nuovi programmi per le scuole elementari e medie, e impone di cambiare i libri di testo. Come? Tornando testualmente “alla centralità della storia occidentale”, alla valorizzazione dell’identità italica, al decoro e alla disciplina come comandamenti di base per le alunne e gli alunni di oggi. In tre parole: credere, obbedire, studiare. Anche combattere, visti i continui tentativi di portare nelle aule militari di ogni ordine e grado, per spiegare quanto è bella la divisa, quanto è nobile partire in armi per difendere la patria, quanto è giusto spendere miliardi di euro in armamenti sempre più sofisticati e micidiali. Verrà stimolata anche la lettura della Bibbia “per rafforzare la conoscenza delle radici della cultura italiana”. Come se l’Italia avesse a che fare qualcosa con l’Antico Testamento. Che dire poi di Daniela Garnero, già coniugata Santanché, che sogna un’Italia protettorato di Airbnb, assicurando una casa ai milioni e milioni di turisti che vogliono visitare il nostro paese? Relegando, va da sé, gli autoctoni nelle periferie delle città. Ma non saranno luoghi pericolosi? Niente paura, sulla fascia destra scatta come Garrincha Matteo Piantedosi, che con il cosiddetto ‘decreto sicurezza’ è pronto a perseguire chiunque non sia tornato a casa al tramonto del sole, o stia chiacchierando con amici e colleghi di lavoro in un luogo pubblico. Tutti assembramenti sediziosi, pronti a diffondere i germi di un virus peggiore del Covid: la protesta di piazza. Capitano della squadra naturalmente il ministro dei trasporti, Matteo Salvini, che vorrebbe fare gli alcol test anche ai bambini in bicicletta al parco, e il droga test anche agli alberi in fiore a primavera. Aromi pericolosi, troppo simili a quelli della marijuana. Se poi i treni che quando c’era lui arrivavano in orario e ora sono una lotteria come quella di capodanno – tanti ci provano, pochissimi arrivano puntuali a destinazione – è colpa naturalmente dei comunisti. Una certezza per la ministra Anna Maria Bernini, che di fronte a una civile protesta studentesca contro i nuovi test per l’ingresso alla facoltà di medicina, anche sbagliati e che hanno provocato una caterva di bocciature, ha risposto papale papale: “Sapete come diceva il presidente Berlusconi? Siete sempre dei poveri comunisti”. Perché si chiama Italia ma si legge Berlusconia. Sipario sulla manovra economica di cui lo stesso estensore Giancarlo Giorgetti ha detto che non passerà certo alla storia. Invece sì, visto che le lavoratrici e i lavoratori di domani andranno in pensione a settant’anni e passa, e a pagare austerità e riarmo, ascissa e ordinata della legge di bilancio, saranno sempre i soliti noti. Giorgia Meloni è di destra, non c’era bisogno del var, che comunque ha confermato.
Consegnato in redazione il 30 dicembre 2025
