Portineria Regione Toscana: grazie alla lotta arriva la proroga

E' stato un conflitto vero quello avvenuto negli appalti della Regione Toscana. Nel recente passato, due giorni di sciopero, con presidio partecipato, anche grazie al coinvolgimento di altri luoghi di lavoro e della politica, hanno costretto la Regione a predisporre una gara, per l’affidamento del servizio di portineria, anziché affidarsi alla convenzione Consip.
Ora, dopo tre giorni di sciopero, con tanto di occupazione della Sala Consiliare durante la seduta di Consiglio, la Regione proroga di quattro mesi l’attuale affidamento; sciopero proclamato perchè la gara era stata aggiudicata sia in spregio della stessa legge regionale sugli appalti, sia senza tenere minimamente conto degli attuali livelli salariali.
Preme ringraziare il compagno Daniele Quiriconi della Cgil Toscana, presente assieme alla Filcams all’ultimo tavolo con la Regione, perchè la sua presenza, oltre a dare maggior peso alla rappresentanza, è stata determinante nella volontà di mettere nero su bianco l’impegno dell’istituzione per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle tutele contrattuali (salario).
Riteniamo che la presenza del confederale possa e debba diventare una pratica anche nel futuro, dal momento che troppo spesso le stazioni appaltanti rifiutano di incontrare la Filcams in quanto loro “innaturale” controparte.
Appare evidente che se dopo questa ulteriore proroga non verranno mantenuti gli impegni assunti, torneremo nuovamente a mobilitarci.

Annarosa Picchioni
RSA portineria regione toscana


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